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21 Giugno 2010
Diario di viaggio di Luca responsabile del prodotto Maldive presso il tour operator Idee Per Viaggiare. Il nostro Luca, responsabile prodotto Maldive, è in viaggio nel suo ‘dominio' per la verifica periodica dei servizi che offriamo e per esplorare nuove strutture. Ecco le sue prime impressioni da Villingili. Il mio viaggio inizia così: dal punto più lontano raggiungibile dall'aeroporto internazionale di Male Hulule. Inizia da un Atollo, Gan, che dista 480 chilometri dalla capitale della repubblica delle Maldive, l'unico atollo maldiviano al di sotto della linea dell'equatore. Il mio viaggio dicevamo; Roma, Dubai, Male, Gan e poi Shangri-La Villingili. Si, è innegabile, è un viaggio abbastanza lungo ma già in fase di atterraggio del piccolo aereo da cinquanta posti ti rendi conto che ne vale la pena. Sì decisamente, sono Maldive ma con caratteristiche uniche. Lo Shangri la Villingili si estende per quasi 4 chilometri ed è un trionfo di natura e colori. Una specie di piccola giungla, un verde e lussureggiante paradiso che si specchia dal lato ovest su una splendida laguna, e dal versante opposto lascia immaginare con le sue onde e un fantastico breakpoint la grandezza di sua maestà l'oceano! Il resort offre il lusso raffinato che ti lascia senza parole fin da quando arrivi in camera, che è davvero enorme. Alla reception ti viene consegnato un cellulare che ti consentirà durante tutta la vacanza di contattare il tuo maggiordomo per qualsiasi esigenza...Unico. Dopo la visita del resort, al ritorno in camera faccio un tuffo in mare, lasciando andare tensioni e stress, mentre questo posto magico mi regala un fantastico tramonto. Il volo è partito in orario dal piccolo aeroporto di Gan. Dall'alto continuo ad osservare le piccole isole che si susseguono durante la traversata, un atollo dopo l'altro. E sono a Male. Poco più di 25 minuti dopo sbarco al resort di Angsana Ihuru, la meta di oggi. Ogni isola alle Maldive ha delle caratteristiche che la rendono unica. Ecco perché è determinante conoscere bene i vari resort. Solo vivendo l'isola, infatti - anche se per poco tempo -, si può capire a chi potrà piacere e a chi consigliarla e perchè. Ihuru è molto piccola. L'isola è letteralmente circondata da una barriera corallina, viva e incredibilmente ricca. Azzurro, turchese, giallo, arancione, uno splendido rosso: i colori del mare sembrano guizzare fuori dall'acqua e cominciare a danzare, ridisegnando anche l'atmosfera e lo stile della struttura. Quattro stelle, prezzi più abbordabili e una semplicità che lascia intatti – e forse anche esalta – lo spirito e i ritmi dell'isola. Non c'è la televisione in camera, ma dal pontile coppie in viaggio di nozze siedono a guardare il sinuoso e incessante movimento dei pesci tropicali con un'espressione di pura felicità (le coppie ovviamente ma anche i pesci, che ottengono qualche pezzetto di pane). Si gusta un cocktail e non si sente alcun bisogno di animazione e di giochi aperitivo, perché lo spettacolo vero è dal vivo. In questo momento il sole tingendosi di porpora scivola oltre l'orizzonte. Questa è un'isola perfetta per chi ama il mare, perché può praticare snorkeling senza orari fissi legati alle barche che devono portarti sul reef. Ma anche chi vuole rilassarsi – e magari riprendersi dallo stress dei preparativi del matrimonio :-) –, be', ha un posto cucito apposta per loro. Dovrei esser abituato ormai alla strana magia che mi regalano ogni volta le Maldive. Ora dopo ora, invece, mi sento sempre più immerso ed appartenente a ciò che mi circonda. Così mentre l'ennesima giornata si conclude, mi sento parte integrante di questo profumo di fiori di frangipane, mi sento la sabbia soffice che calpesto, il sapore del sale che è rimasto sulla bocca. Mi sento il mare e persino il mio respiro segue l'armonico susseguirsi delle onde che si rincorrono sulla sabbia. Tutto diventa in armonia con la natura, tutto è rilassante e persino i pensieri smettono di accavallarsi caoticamente ma che magica alchimia è un viaggio alle Maldive?? Giornata splendida anche oggi alle Maldive, è quasi un peccato non poter indugiare un po' al sole, ma bisogna ripartire. Un veloce trasferimento in idrovolante e in circa 30 minuti eccomi proiettato nella realtà di una delle strutture più amate tra quelle offerte dal nostro tour operator: Angsana Velavaru atollo di Daaalhu.
All'arrivo del volo Trans Maldivian vengo trasferito nell'area antistante l'isola vera e propria denominata in Ocean. Si tratta di un gruppo di circa 40 overwater che sono proprio in mezzo al mare. La mia camera ha un'ampia terrazza sul tetto, con sdraio, cuscini e una piccola doccia. Al piano di sotto, in un unico ambiente organizzato con porte scorrevoli, ci sono il soggiorno, la camera da letto e il bagno. Bellissimi la infinity pool e naturalmente l'accesso diretto al mare. Nell'isola principale Velavaru appunto. Qui sono quattro le tipologie di camere per le quali abbiamo maggiore richiesta, più le ville. Le camere sono molto simili belle e colorate, più piccole delle overwater ma molto piacevoli. Pranzo al ristorante gustando un ottimo filetto di manzo australiano. Si sente molto anche in questo resort l'impostazione della catena alberghiera orientale. Tutto infatti è curato nei minimi dettagli e nella forma. Il pomeriggio finalmente si può dedicare allo snorkeling. Mi sono potuto dedicare a questa fantastica attività per più di un'ora e mezza. Il vicino reef consente di incontrare ogni specie di pesci e coralli tipici della barriera corallina. Cernie pavone con la loro livrea colorata nuotano incuranti della mia presenza. Un branco di dentici rosa mi permette di nuotare insieme a loro circondandomi completamente. Piccoli glass fish (pesce vetro) si muovono continuamente nella loro traslucida trasparenza vicino alla superficie. L'acqua è molto calda; il passaggio di correnti marine sottostanti si comincia a percepire solo scendendo sotto i 10/12 metri. Intorno a 18 metri riesco ad avvicinare una piccola tartaruga che mi guarda sospettosa... mi piacerebbe intrattenermi di più ma non sono Pellizzari ed i miei polmoni me lo impediscono. Quando esco comincio a sentire la stanchezza di questi giorni trascorsi un po' frettolosamente. Indugio allora sulla veranda, in attesa della cena, godendo semplicemente della struggente bellezza di questi luoghi. C'è un momento particolare dalla giornata, alle prime luci dell'alba, durante il quale, se il mare è calmo e c'è poco vento come questa mattina, il cielo e il mare hanno lo stesso colore. E così si fondono in un unico insieme, nel quale galleggiano quasi per incanto isole e imbarcazioni all'orizzonte. Sono partito alle 7 dall'atollo di Daalhue, e dopo un paio di fermate intermedie dell'Idrovolante Trans Maldivian Air, sono giunto a Male. Da qui, insieme ad un paio di coppie di Hong Kong in luna di miele, sono arrivato al Four Seasons Kuda Huraa. Il titolo per la pagina odierna del mio diario di viaggio potrebbe essere questo: Il vero lusso non ha bisogno di essere ostentato. Ma sì, ecco l'essenza di questo resort! La camera è molto grande e arredata con gran gusto. Il resort, completamente ristrutturato dopo lo tsunami del 2006, è diviso in due parti: l'isola di Kuda Huraa appunto, e l'ampia sezione con gli overwater. Finalmente un'isola che - almeno allo stato attuale - non presenta evidenti problemi di erosione e dove si può anche scegliere su che tipo di sabbia prendere il sole. Sunrise è il lato con una spiaggia molto ampia, leggermente più dura e compatta (deriva dal fatto che in quella zona la sabbia è più vecchia stabile); Sunset offre invece una spiaggia un poco meno larga ma con sabbia soffice ed estremamente fine. Incontro l'assistente del direttore che mi ha prenotato un massaggio. La Spa è deliziosa e si trova su un isolotto di fronte al resort. Ci si arriva con un Dhoni (tipica imbarcazione maldiviana) dalle dimensioni minuscole. Dopo 180 minuti di stretching, pressione e massaggio, dopo il bagno turco e la rinfrescante bevanda a base di zenzero grattugiato, lime e miele, torno al resort che sembro fluttuare! Visito le varie tipologie di camere, poi pranzo velocemente al ristorante Italiano. Lo chef Ivano esce dalla cucina per presentarsi e facciamo due chiacchiere, mentre mi concedo un vero caffè espresso. Il tempo di una breve pausa, poi parto ad esplorare il reef. Non è ricchissimo, ma è certamente divertente per chi abbia voglia di vedere pesciolini colorati e coralli. Nel versante Sunset invece c'è un House reef più interessante ed accessibile: pinne ai piedi, dalla spiaggia dista solo poco più di 200 metri. Anche qui l'acqua è incredibilmente calda. La cosa che fa impazzire gli Italiani e che tante volte ci chiedono i colleghi agenti di viaggio qui c'è.... c'è un ombrellone per camera e due sdraio. C'è il servizio in camera 24 ore su 24 ma finché il sole resiste c'è anche in spiaggia. Passano inoltre continuamente a coccolarti: una volta un piccolo cremino alla vaniglia, una volta un fantastico spiedino di frutta fresca, una volta ti cambiano di nuovo l'asciugamano perchè dopo lo snorkeling si è bagnato, e ancora un'altra volta ti portano uno spray a base di acqua dolce ed olio di menta per rinfrescarti.... Abituarsi a tante attenzioni è una questione di poche ore e meno male che non da assuefazione! Da sottolineare infine che Il Kuda Huraa è fantastico per i bambini, ai quali è dedicato un baby club incredibilmente ricco di attività. Qui finalmente anche i genitori possono godersi le proprie vacanze! Ceno alle 8 al ristorante indiano e corro a preparare il bagaglio: domattina parto per Landaa Giraavaru nell'atollo di Baa a circa 150 chilometri a nord-ovest. Four seasons - Landaa Giraavaru (Atollo di Baa) il Paradiso può attendere. L'arrivo al resort mi porta subito a Parafrasare il titolo di un vecchio film il Paradiso può attendere ma nel momento in cui aggiungo a queste parole anche un punto interrogativo, immediatamente rispondo a me stesso si può attendere di sicuro ma intanto mi prendo un anticipo. L'isola dove sorge il Laanda Giraavaru, meno di un chilometro, la vegetazione è ricchissima e volutamente in alcuni punti lasciata crescere con selvaggia autonomia. Il mare è di un turchese abbagliante ed a pochissimi metri dalla spiaggia (più ampia nella parte nord occidentale) ci sono tantissimi coralli. Snorkeling garantito senza bisogno di attendere i Dhoni che ti portano in prossimità dell'House reef. C'è un'attenzione quasi maniacare in questra struttura di lusso per l'ambiente in cui sorge. Hanno persino un piccolo laboratorio bio-marino ed uno spazio espositivo dove viene spiegata col supporto di audiovisivi la vita che popola la barriera corallina. Mi piace moltissimo il fatto che per una volta le camere sono nella sostanza tutte identiche sia le palafitte che le camere sulla spiaggia .. cambiano soltanto (consentitemi il termine)gli accessori. Tutte hanno una gran privacy e sono circondate da un piccolo muretto di cemento e madrepora che delimita gentilmente i confini. Superata la porta azzurra la mia Villa si affaccia sulla spiaggia; ha una piscina, un gazebo con divano proprio vicino al mare. Dal Letto posso ascoltare il rumore lelle onde ed appena esco dalla porta di casa vengo rapito dal fascino romantico del padiglione esterno con divano e con splendido materasso quadrato al piano di sopra tutto all'aperto sospeso tra cielo mare e terra. Ci sono quattro ristoranti di cui uno Italiano: il BLU. Quando la sera mi presentano lo chef Walter Miculan scopro che è di Aprilia... Un compaesano insomma. La sua cucina è raffinata ma dai sapori decisi e molto molto semplici. Il mio piatto preferito è una tartare di Tonno da capogiro. Il resort è adatto anche a famiglie e dotato di un bellissimo baby club dove c'è tutto persino le mini sdraio intorno alla piscina con l'acqua bassa per i piccoli ospiti. Quì come al Kuda Huraa certi piccoli lussi certe attenzioni non sono mai ostentate, quasi volgari ma scoperte ed apprezzate giorno per giorno. Domani non avrò voli da prendere perciò approfitto dell'occasione e dopo mezz'ora dal mio arrivo esco in mare per un immersione. Sembra sia molto facile incontrare squali balena e branchi di 20 o 30 mante. Sono emozionato. Mi immergerò con Musto un efficientissimo ragazzo Maldiviano. In pochi minuti con grande allegria mi prepara la cesta con tutta l'attrezzatura necassaria. Dopo 40 minuti di Dhoni saltiamo nel Blu.... e' vero non ho visto ciò che speravo ma devo riconoscere che l'immersione è stata splendida. L'atollo di Baa non ha passi Oceaniche (canali attraverso i quali in base alle maree entra o esce l'acqua all'interno dell'atollo), ma in compenso ho visto di tutto. Intorno a 30 metri un gigantesco pesce Napoleone ci osserva con occhio sornione poi veniamo circondati da un abbagliante branco di yellow snappers. Tonni, branchi di carangidi dalla pinna blu cobalto, e poi coralli; coralli di tutte le specie e colori. Praterie intere e canali stretti ed angusti coperti di tubastree, gorgonie, anemoni e tantissimi crinoidi che sembrano ondeggiare come palme al vento. L'ultima nota di rilevo di questo eco-lussuoso resort: la Spa ed il centro ayurvedico. Su ogni menu sono riportate i dosha che sollecita ogni portata. E il medico ayurvedico presente al resort prepara elisir ed effettua trattamenti per riequilibrare gli organismi stressati dalle nostre città di cemento e catrame.... Ti è piaciuto Sognando le Maldive e hai già visitato Male in Maldive?
Aggiungi la tua esperienza di viaggio! Consigli di viaggio per Male Maldive:Dove dormire a Male: Shangri-La Villingili,Angsana Ihuru, Angsana Velavaru atollo di Daaalhu.Four Seasons Kuda Huraa. Dove andare a Male: Shangri-La Villingili,Angsana Ihuru, Angsana Velavaru atollo di Daaalhu.Four Seasons Kuda Huraa. Dove mangiare a Male: Shangri-La Villingili,Angsana Ihuru, Angsana Velavaru atollo di Daaalhu.Four Seasons Kuda Huraa. |
MeteoMale ![]() Molto nuvoloso 29 °C | 84.2 °F ViaggioSognando le Maldive
Continente: Asia
Nazione: Maldive
Città: Male
Periodo: Giu 2010
Durata: 10 giorni
Visualizzazioni: 2960
Esperienze di viaggioIl Viaggio è stato: Bellissimo
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