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16 Marzo 2010
L'appuntamento è quando cala la notte su Genova, all'una il mio amico si presenta sotto casa mia con la macchina già carica della sua roba. Mi trova ad attenderlo in piedi sullo skate, poco distante da me due borse e Simba la mia tavola. Mezz'oretta e siamo pronti, leghiamo le tavole sul tetto della povera Lancia Y, ci divide una lunga notte e 1500 km dall'oceano. Il viaggio è massacrante e alle prime ore dell'alba prendiamo la prima onda, siamo a Marsiglia avvolti da un temporale tremendo quando passa un camion di fianco a noi e ci innonda completamente, l'acqua entra dal finestrino aperto. Quella è stata la prima onda! Una risata e via destinazione Camping Bidart, a pochi passi dalla Gran Plage di Biarritz. Una volta montata la tenda e sistemate alcune cose saliamo sullo skate e seguiamo quel rumore infernale che produce l'oceano. Lo spettacolo è unico, siamo a picco sull'Oceano Atlantico, la spiaggia è immensa e in molti attaccati a quella rete guardiamo il mare per vedere come rompono le onde, ci sono delle sinistre fantastiche e già molti surfisti sono in acqua a prendere le migliori, quelle che arrivano prima del vento e non si fanno rompere. Siamo euforici, torniamo nella nostra piazzola e senza pensarci due volte sfasciamo i nostri panetti di paraffina e iniziamo ad attrezzarci, il leash è pronto le tavole anche non ci resta che scendere in spiaggia. L'acqua è abbastanza fredda ma una muta shortly può bastare, passiamo tutto il giorno in acqua fino a sera tardi, quando stremati torniamo al nostro accampamento. Dopo una bella cena si fanno due chiacchiere al chiaror della lampada, una partitina a Cirulla, ma si va a dormire in fretta perché le giornate a Biarritz inizano presto alla mattina. Miglioriamo giorno per giorno e le onde sono sempre più alte, tanto da lasciar anche i primi segni della battaglia, io prendo una tavolata nel linguine e mi taglio mentre il mio amico si strozza un dito del piede con il leash mentre viene travolto da un onda. stupidate nulla di grave. Si mangia in spiaggia quello che capita e tra una dormita e una surfata la sera arriva sempre. Prima di dormire ci si racconta qualche sensazione, si scopre che quando un onda ti travolge e ti butta sotto si prova la stessa cosa, paura! Era il mese dei mondiali l'Italia è in finale con la Francia e increduli ci rendiamo conto di essere gli unici Italiani in un campeggio in terra nemica. Quel giorno le Onde erano fantastiche, siamo venuti via un po' prima dalla spiaggia per prepararci all'evento. Decidiamo di guardare la partita davanti ad una buona pizza e una birra nel ristorante del Camping, piano piano la sala si riempie e la gente che ci conosce inizia a guardare, eggià siamo soli in mezzo ai Francesi. La partita inizia noi non facciamo nulla per trattenere il nostro dispiacere quando la Francia passa in vantaggio. Trascorrono pochi minuti e la sala si ammutolisce, parte un urlo GOAL, io salto letteralmente in braccio al mio amico che mi prende e mi volteggia in aria, abbiamo super festeggiato e cosi' anche alla fine duramte i rigori, che serata, possiamo dire di essere le uniche due persone felici in mezzo a 60 70 francesi aviliti. Ci abbracciamo e quasi con le lacrime agli occhi ci fondiamo a festeggiare per le vie di Bidart. Al nostro ritorno facciamo di tutto per mascherare la targa della nostra Lancia ma invano, dormiamo con la speranza che nessuno ci sfasci l'auto... Anche questo Surf Trip è passato, il ritorno è lungo e faticoso, ma le sensazioni che portiamo dentro sono impagabili, si pensa già al prossimo trip alla ricerca di onde e di vita. Ti è piaciuto Viaggio tra Surf e Calcio a Biarritz in Francia e hai già visitato Biarritz in Francia?
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MeteoBiarritz ![]() Nuvoloso 6 °C | 42.8 °F ViaggioViaggio tra Surf e Calcio a Biarritz, Francia
Continente: Europa
Nazione: Francia
Città: Biarritz
Periodo: Lug 2006
Durata: -
Visualizzazioni: 1551
Esperienze di viaggioIl Viaggio è stato: Molto bello
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